La Corte Costituzionale annulla la soppressione delle Comunità montane
Con sentenza n. 237, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 29/07/2009, la Corte Costituzionale ha dichiarato che non spetta allo Stato dettare una disciplina di dettaglio ed auto applicativa in materia di Comunità montane.
Pertanto, al mancato riordino delle Comunità montane da parte della Regione Veneto, non poteva conseguire automaticamente la soppressione delle Comunità montane perché non rispondenti a precisi criteri altimetrici.
Ciò significa che è annullata l’automatica soppressione della Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane avvenuta nel novembre scorso.
Di conseguenza, nella seduta del 4 agosto 2009 la Giunta Regionale del Veneto ha preso atto che sono venuti meno i compiti affidati ai Commissari straordinari per la ricognizione del patrimonio delle Comunità montane automaticamente soppresse.
I Commissari dovranno ora garantire senza interruzioni il regolare funzionamento degli Enti fino all’insediamento dei nuovi organi comunitari ai sensi della normativa regionale e dei rispettivi Statuti.